Una convenzione storica per rafforzare la sicurezza idraulica e la tutela del territorio nei comuni della Toscana meridionale ricadenti nella competenza amministrativa del Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina.

L’accordo con la Regione Toscana e il Genio Civile Toscana Sud riconosce e disciplina il ruolo del Consorzio, ente appartenente al sistema della bonifica del Lazio ma con un comprensorio che interessa anche una parte del territorio toscano, per i comuni di Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Radicofani e San Casciano dei Bagni, nella provincia di Siena, Sorano e Castell’Azzara, per la provincia di Grosseto.

Per queste aree, il Consorzio potrà operare secondo un modello sostanzialmente analogo a quello previsto per i consorzi di bonifica toscani, assicurando attività di manutenzione del reticolo idrografico e delle opere di bonifica, vigilanza e controllo del territorio, gestione delle segnalazioni e interventi tempestivi in presenza di situazioni di rischio.

La convenzione consentirà inoltre di rendere più stabile e strutturato il coordinamento tra il Consorzio e gli uffici regionali, superando le difficoltà derivanti dalla presenza di competenze amministrative appartenenti a due diverse Regioni.

“È un risultato storico per il nostro Consorzio e per tutte le comunità che rappresentiamo – ha dichiarato il Presidente del Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina, Gianluca Pezzotti – Il territorio, i corsi d’acqua e le esigenze di sicurezza dei cittadini non si fermano davanti ai confini regionali. Con questa convenzione viene riconosciuta pienamente la funzione che il Consorzio svolge nei comuni toscani del proprio comprensorio e si apre una nuova fase di collaborazione istituzionale. Voglio ringraziare la Regione Toscana e il Genio Civile per questo traguardo di cui siamo profondamente orgogliosi, perché ci permetterà di essere ancora più presenti, efficaci e vicini alle amministrazioni locali e ai cittadini”.

“La convenzione definisce finalmente un quadro operativo chiaro, stabile e condiviso – ha sottolineato il Direttore del Consorzio, Vincenzo Gregori – Potremo programmare meglio le attività di manutenzione, intensificare la vigilanza sul reticolo idrografico e garantire un raccordo ancora più diretto con il Genio Civile Toscana Sud. Questo significa maggiore capacità di prevenzione, tempi più rapidi nella gestione delle criticità e un utilizzo più efficace delle competenze tecniche e delle risorse disponibili”.

L’intesa rappresenta un esempio concreto di collaborazione interregionale e istituzionale, costruita con l’obiettivo comune di garantire la manutenzione delle opere, la prevenzione del rischio idraulico e una maggiore sicurezza per i territori e i cittadini interessati.